Allenamento tiro con l'arco

Scopri come riuscire a fare centro

Il mio Allenamento

Nel tiro con l'arco esistono due punti chiave che, se conosciuti ed allenati, ci permetteranno di scagliare la freccia sempre dove vogliamo. Se avrai la pazienza di leggere queste righe anche tu potrai raggiungere il livello che hai sempre sognato. Attenzione però, non c'è nessuna magia o strada facile, l'unica maniera per diventare dei bravi arcieri è allenarsi a tirare tante, tante freccie.

La differenza tra un arciere bravo ed uno mediocre, se entrambi tirano tante freccie, stà nel modo di tirarle.

I punti chiave

Il primo punto chiave è avere una solida e consolidata base tecnica, cioè sapere come si deve tirare la freccia. Per fare questo bisogna avere sviluppato una buona sequenza di tiro, nella quale ogni fase non solo è capita alla perfezione, ma anche interiorizzata mediante centinaia di ripetizioni.

Il secondo punto chiave, che è quello più importante, è la la Consistenza: cioè eseguire in modo consistente (sempre uguale) gli stessi movimenti che compongono la sequenza di tiro. È fondamentale che i movimenti devono essere corretti, da qui l'importanza del primo punto.

La consistenza

Immaginate di avere a disposizione un robot, e che sapete programmarlo per fargli lanciare una freccia nel bersaglio. Sapete che una volta programmato, quello eseguirà sempre gli stessi movimenti e farà sempre centro.

Durante il tiro, e soprattutto in gara, dobbiamo diventare quel robot. Questo non vuol dire privarci delle emozioni, anzi vedremo più avanti come queste possano migliorare la nostra performance. Significa che dobbiamo trovare un metodo di allenamento che ci permetta di programmarci in maniera correta, in modo da ottenere sempre lo stesso risultato: fare centro nel bersaglio.

Perchè è difficile mirare

Allontaniamoci per un momento dal tiro con l'arco per capire meglio cosa succede durante la mira e perchè questa è difficile da gestire.

Chi tira con il fucile usa un mirino (diverso da quello degli archi olimpici). Questo mirino ha due riferimenti: uno all'inizio del mirino e uno alla fine. Una volta che il tiratore allinea il bersaglio con questi due riferimenti, diventa virtualmente impossibile sbagliare il tiro, perchè, come tutti sappiamo, da due punti passa una sola linea retta, siamo dunque sicuri che il proiettile andrà dove abbiamo mirato.

Torniamo al tiro con l'arco. In tutti gli stili (nudo, olimpico, compound e istintivo) abbiamo un mirino. Nel compound e l'olimpico usiamo il mirino vero e proprio, nell'istintivo e nel nudo usiamo la punta della freccia. In entrambi i casi abbiamo un solo riferimento invece che due. Sappiamo che da un solo punto passano inifinite rette, da qui la difficoltà nel prendere la mira.

L'obiettivo del nostro allenamento è costruire una sequenza di tiro che ci permetta di aggiungere un secondo riferimento alla mira, in modo da rendere virtualmente impossibile non colpire il centro del bersaglio. Vediamo come fare.

Costruiamo una piramide

I cosiddetti Fondamentali, sono gli elementi importanti per costruire una sequenza di tiro efficace e soprattutto sempre uguale. Tutti noi li abbiamo imparati durante il nostro primo corso. Nel nostro corso avanzato vengono spiegati, analizzati, migliorati e ampliati in modo esaustivo. Questi fondamentali sono i mattoni che costruiscono una piramide, la cui punta rappresenta la nostra performance. Più ampia sarà la parte bassa della piramide, più stabile risulterà la piramide stessa.

E' facile capire che:

  • La struttura deve essere costruita dalla base. Sì! durante l'allenamento dobbiamo pensare anche alle cose di base, poi vedremo quali sono.
  • Ogni mattone deve essere al suo posto. Va allenato ogni fase della sequenza di tiro ed è impossibile lavorare solamente alcuni aspetti.

Un esempio: se noi alleniamo solamente la mira, senza mai pensare al rilascio o alla postura, avremo una piramide sbilenca. Per quanto possiamo essere dei bravi equilibristi e raggiugnere risultati soddisfacenti nel tiro, la nostra performance rimarrà sbilenca nel tempo.

Un programma di allenemanto

Il mio allenamento è composta da tre fasi, e tutte e tre vengono eseguite senza visuale, ma alla paglia. Questo permette di consentrarmi sul gesto e sulla preparazione del tiro, piuttosto che sul centro.
  • fase 0: un ripasso velocissimo della basi del tiro
  • fase 1: allenamento fisico
  • fase 1: allenamento mentale
Fase 0: un ripasso velocissimo della basi del tiro

Posizionamento di piedi, retroversione del bacino, allineamento della testa, peso leggermente avanzato

Fase 1: allenamento fisico

Mano dell'arco e rilassamento del polso, mano della corda e rilascio, attivazione back tension, allineamento ed estenzione spalla dell'arco

Fase 2: allenamento menatale

Visualizzazione, espansione, follow trhought

Come potete notare non c'è nessun esercizio di mira, questo perchè la mira accade.

La mira accade

Questa sezione è ancora da completare.

In sintesi: non si deve mirare mettendo la punta della freccia nel centro del bersaglio. Ma si deve concentrarsi sul centro, senza guardare direttamente la punta della freccia, pur sapendo dove la punta sia.